pescatoredasterischi[at]gmail.com
Ge | flotteur
Archivio April, 2007

Non ho mai amato Napoli. Non ho mai apprezzato quelli che “il sole, il mare, le sfogliatelle…vedi Napoli e poi muori”.
Anzi, a dirla tutta, non mi piace l’idea di trovarmi in quelle strade, essere costretto lì, a Napoli, a prendere un taxi, fare una telefonata, cercare qualcuno o qualcosa.
Napoli è sporca e malsana. E’ confusionaria, degradante per chi la abita e per chi la visita. Imbruttisce tutti, ti rende povero.
Napoli è un pezzo di storia andata a male, senza possibilità di redenzione. E’ un vicolo cieco per la disonestà, la morte e il cattivo odore.

Non ho mai capito i napoletani: arroganti e fieri, quasi divertiti, dell’orrore che vivono ogni giorno. La città più bella del mondo, eccola: annaspata nei rfiuti, radiosa in pochi palazzi e poi mortificata in baracche e sudiciume, vittime di regole non rispettate e di umiliazioni continue.

In cosa è bella Napoli?
Nel sole che filtra fra i ruderi o attraverso i finestroni inespressivi dei mausolei della periferia?
Nel mare quieto e paludoso, nei ragazzini che a 10 anni imparano che per vivere bisogna rubare e “fottere” il prossimo?
In cosa?
Io in questa città ci vedo solo dispiacere e menzogna. La bellezza per me è un’altra cosa.

Ge

avevo già parlato di Napoli QUI

Comments Off 26.04.2007. 18:39