Archivio September, 2007
E’ così barocca Roma in questi giorni che verrebbe voglia di Rondò Veneziano, di maniche a sbuffo e sedie d’oro. Di grandi gonne rotonde e rosse per nascondersi sotto e vassoi d’argento dai quali prendere cibo viola con le mani.
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Il tassista ha deciso di raccontarmi la storia complicata che porta avanti da un anno con la sua donna. Credeva fosse perfetta, anzi lo è. E’ lui ad essere sbagliato, conclude.
Sono le 6 del mattino. Gli occhi non reggono la luce rossa che taglia il Tevere, così Tevere che verrebbe voglia di cantare Baglioni, mangiare un saltimbocca e attaccare così qualche lucchetto in giro, per sentirsi parte di qualcosa anche se non si hanno più quei ridicoli 16 anni.
Con Andrea discutiamo mentre il taxi corre. Di come è andata la nottata, del perché ci siamo ritrovati nel bel mezzo di una cena tanto assurda, così stramba che verrebbe voglia di farne un libro, fotografare le facce, alzarsi e prendere a sberle qualcuno, perché almeno si riesca a dare un senso a tutto l’andazzo.
Sotto casa di Francesca il tassista - soltanto adesso mi rendo conto che conosco bene le inibizioni sessuali della sua donna, ma non conosco il suo nome - ha voglia di parole. Mi spiega di lui, che questa volta voleva crederci, ma che fare i turni di notte è dura, soprattutto quando “si caricano le americane, sempre a due, sempre che te vogliono scopà!”. Questa volta l’aveva giurato: nessuna tentazione. Eppure anche questa volta deve chiudere la storia, anche se “Io na famiglia la vorrei. Non so così testa di cazzo da pensare a divertirmi tutta la vita. Na cosa seria la voglio costruì”.
Eh caro mio, non so che dirti. Anzi lo so. Sposati, fai quattro figli e continua a scopare in giro, di notte sul tuo taxi, tutte le turiste che ti vogliono. Mi sembra inutile sperare di cambiare. E non dire “Oh, ma forse so io che non so amà”, perché solo per questa semplice frase non meriti di sentirti tanto una merda d’uomo.
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Mi sento allegro, nonostante la precarietà nella quale vivo, ammetto che questo nuovo anno è cominciato bene (si, per me l’anno comincia a settembre, non di certo a gennaio). Amneris mi rivela il perché: non abbiamo più Saturno contro. Si è tolto dai coglioni. D’ora in avanti veleggiamo con Mercurio. Olè!
Ge, noi acquario siamo fatti così!
Comments Off 17.09.2007. 09:59
Ora di pranzo. Sono a casa, oggi mi consegnano il frigo nuovo. Dopo estenuanti trattative con la padrona di casa, abbiamo scelto il “sostituto”.
bbbbbrrrriiiii (si, il mio citofono fa bri!).
E.C. Senior Ge, soy el trasporto para el nuevo frigorifero.
G.C. Ah bene, vi aspettavo. Secondo piano senza ascensore.
E.C. Donde potemo posizionar el frigo?
G.C. Seguitemi. Vi hanno detto che bisogna anche portare via il vecchio?
E.C. Si si, lo tiriamo a fueri…
zac e zac, broc e strapp il vecchio frigo è fuori dall’incasso.
E.C. Ahia ahia, cosa es sto pastiscio?
G.C. Oddio, cosa?
E.C. El frigo achì non potemo montar!
G.C. Come mai, perché mai?
E.C. Tiene lo impianto che non es regular Senior Ge. Està un grosso problema.
G.C. Mah, sa…la casa è vecchia, e non è mia. E’ da tanto che non si fanno dei lavori qui.
E.C. Ah no. Yo la responsabilidad de montar el frigo achì non me la prendo.
mmmmm… ci scrutiamo con desolata complicità.
E.C. Achì te serve un eletriscista!
G.C. Ma io ho fretta. Non può risolvere lei?
E.C. Cuindisi euro por mi? Tu tienes?
G.C. Ok. Quindici euro e lei lo monta facendo finta di non aver visto il “pasticcio”.
E.C. Certo. Aiusto todo yo.
squash, risquas…l’equadoregno riemerge dal sotto lavello.
E.C. Ah Senior, non puedo. Està sporco, troppo grasso achì.
G.C. Quindi?
E.C. Deve pulir todo. Non puedo montar se està unto.
G.C. Ok, capito. Altri dieci euro e pulisci tu?
E.C. Perfecto Senior. Mesoretta e el frigo està funsionante.
G.C. Perfecto.
sffrrrsshhhhh…il rumore dei soldi
G.C. Ecco i 25 euro e grazie di tutto.
E.C. Grasie. Tu tienes velosidad a risolvere i problemi.
mumble mumble, Ge riflette: per fortuna che esistono ancora persone che si lasciano corrompere con pochi euro. Dio benedica gli extracomunitari. Fosse stato il solito tecnico pugliese, di euro me ne avrebbe chiesti almeno 100.
legenda: E.C. : extracomunitario corrotto; G.C. : Ge corruttore
Comments Off 11.09.2007. 17:30
Troneggia sulla parete di casa. Bellissima.
Ho desiderato tanto questa foto: un’opera d’arte assoluta.
Reale, concreta. Un’immagine che voglio conservare per la vita.
Un regalo ardito e spericolato che l’amico Edo ha voluto farmi.
Seltz

by Eduardo C. Grimaldi - www.faberimaginis.com
Ge
Comments Off 10.09.2007. 11:38