Care amiche lettrici, alla luce degli argomenti già trattati, questo esaustivo post ha il fine ultimo di spiegarvi “come essere e cosa fare” per conquistare (e tenervi) un uomo. Il testo vi viene consegnato non soltanto dal sottoscritto ma anche dall’amico Rik. Vi consigliamo di stamparlo e tenerne una copia sempre a portata di mano (attaccata al frigo, piegata nel portafoglio, riposta fra la biancheria intima).
LE DIECI REGOLE D’ORO PER ESSERE UNA PERFETTA FIDANZATA
Regola uno (la regola base) - Cominciamo dall’ABC. La fidanzata perfetta deve essere elegante, nel total look quanto negli accessori. Deve avere un bel portamento e saper sorridere quando serve. Non si legga (mai) in lei uno sguardo di sfida. Con gli occhi complici e caritatevoli, la donna perfetta deve saper accogliere con amorevole comprensione le difficoltà giornaliere che il rapporto di coppia può presentare. Senza palesare altresì disagio o nervosismi.
Regola due (la regola sociale) - La donna deve saper stare in compagnia, ma in maniera discreta e mai eccessiva. Bandite dunque le donne che raccontano le barzellette, che fischiano e che emettono gli urletti al passaggio di un fondoschiena sodo e ben tenuto. La fidanzata perfetta sorride, non ride. Accenna simpatia nei confronti degli amici maschi del fidanzato imperfetto e mai, mai, si intromette in una discussione sul calcio. Che Dio perdoni la donna tifosa.
Regole tre (la regola del cibo) - Una vera signora mangia poco e con disinvolta distrazione. Non pronuncia frasi come: “muoio di fame“, “se non mangio qualcosa svengo” o peggio ancora “uh sono così affamata che mi mangerei un vitello intero“. Saranno ritenuti inaccettabili gli sbrocchi tipici dell’alcool e certe scene bulimiche da fame chimica. La fidanzata perfetta non si ubriaca, nè si inebria, nè si lascia andare in brindisi copiosi e soprattutto non si mostra mai inadeguata o troppo vivace.
Regola quattro (la regola della casa) - A seconda che l’uomo scelga di accogliere in casa la prescelta oppure che i due vivano ognuno nei propri spazi, la fidanzata perfetta manterrà un comportamento ben delineato.
In ipotesi di convivenza, curerà la casa, provvederà alla spesa (consapevole e ragionata) e cucinerà piatti ben strutturati e sani (non soltanto nei weekend). Potrà servirsi di un aiuto domestico ma soltanto in orari strategici, senza comportare alcun fastidio alle attività del maschio. Terrà in ordine gli ambienti, senza diventare eccessivamente igienista.
Nell’ipotesi di vita separata, invece, la fidanzata perfetta non potrà accedere al nido maschile senza un preciso invito. Nè avrà le chiavi della casa, nè potere decisionale su arredamento, acquisti anche compulsivi, gestione del denaro ed inviti. Potrà però chiedere un spazio riservato alle sue cose personali nel momento in cui si presentino numerose le occasioni di intere notti insieme.
Regola cinque (la regola della famiglia) - Secondo le buone regole della famiglia italiana, la giovane nubenda dovrà portare rispetto per i familiari del suo uomo. Partecipare ai pranzi domenicali e alle feste comandate. Mostrarsi amorevole e cordiale con le altre donne di casa, nello specifico: madri e sorelle del giovane, il quale in questo modo costruirà il suo harem affettivo senza crisi di gelosia e inutili perdite di tempo emotive. Con i componenti maschi della casa, invece, la fidanzata perfetta non avrà relazioni di alcun tipo. Da evitare assolutamente.
Regola sei (la regola della carriera) - La fidanzata perfetta è donna indipendente, volitiva, decisa ed organizzata. Una tigre sul lavoro, una miciona fra le mura di casa. Viaggia per lavoro, organizza incontri e riunioni, macina di fila anche 12 ore di fatica al giorno senza però mai emettere un lamento. Non sono computabili sfoghi isterici di malconento, reazioni capricciose dovute a cattive relazioni con i colleghi, momenti di panico ingiustificato e desideri carrieristici eccessivi. La donna impari ad ascoltare ciò che il suo uomo ha da raccontare e a spronarlo nell’impegno, senza mettere a paragone le loro diverse situazioni lavorative.
Regola sette (la regola del tempo libero) - Ogni uomo gestisce il proprio tempo libero cercando di dividere al meglio spazi e tempi fra fidanzata e amici. Dal rituale maschile dell’aggregazione goliardico-infantile, la donna è ovviamente esclusa. Così come dalle attività ludico-sportive, dalle cene stile rimpatriata, e da certe serate definite “di libertà”. La donna organizzerà col suo uomo serate al cinema e al teatro, preoccupandosi di individuare spettacoli che non risultino noiosi e troppo “femminili”, e si preoccuperà delle vacanze insieme, dalla prenotazione dei voli e degli hotel, fino agli itinerari…stabiliti però previo consenso dell’uomo. Potrà anche gestire parte del suo tempo libero con le amiche, ovviamente, scegliendo di buon gusto situazioni sempre consone al rispetto a cui è tenuta. Saranno per lei banditi: weekend e feste a casa di amici, laddove ci siano anche invitati maschi; addii al nubilato e feste dell’8 marzo, non per il timore che possa commettere qualche sciocchezza, ma semplicemente perché tali attività sono universalmente riconosciute come “di basso profilo” e la fidanzata perfetta con i capelli raccolti di un biondo naturale indossa un sottile filo di perle, non di certo giarrettiere rosso fuoco e stivaletti con i tacchi a spillo.
Regola otto (la regola della vanità) - La donna, questo si sa, è femmina e naturalmente vanitosa. L’uomo apprezza che la sua compagna si mantenga in forma, faccia palestra e sappia vestire. Sia curata sempre, anche nei momenti di più intimo relax e non venga mai colta in fallo con orrori inacettabili quali: ricrescita bicolor sui capelli, peli superflui, occhiaie e borse sotto gli occhi, pelle lucida, mani non curate. Se avete la sfortuna di non essere dotate delle caratteristiche fisiche basilari per essere una fidanzata perfetta, e cioé: tette grosse, culetto tondo, gambe lunghe, caviglie sottili…non perdetevi d’animo. Sappiate però camuffare al meglio queste vostre mancanze genetiche.
Regola nove (la regola del sesso) - Se fra la gente, in società, in famiglia e sul lavoro la fidanzata perfetta deve essere discreta, cordiale, gentile e sempre pacata, a letto l’uomo vuole la donna maiala. Chiaro? Detta così sembra facile ma non lo è. La fidanzata perfetta deve lasciare intendere al suo uomo che soltanto con lui, grazie a lui e imparando da lui, sa essere maiala e che prima di lui mai aveva fatto certe cose. La fatidica frase “lo faccio perché ti amo e perché voglio che tu sia felice” resta sempre la migliore opzione di dialogo a letto. In quest’ottica siano onorati i desideri di gratificazione orale, anale, lesbo, di gruppo e di sperimentazione giocherellona.
Regola dieci (la regola finale) - Ogni storia è ovviamente diversa dall’altra. I rapporti si costruiscono in due e certe regole talvolta vanno a farsi benedire. E’ pur vero che una linea guida serve laddove voi, care amiche, siate emotive e facili al panico da cotta adolescenziale. Quindi, va bene trasgredire la regola (ogni tanto eh) purché si viva la consapevolezza di andare incontro al disastro e quando questo succede, ricordate: testa alta, poppe in fuori e via…verso nuove conquiste.
Ge - featuring Rik
