Buon Natale, all’asinello e al bue. Il primo cocciuto e decisamente bruttino. Il secondo, eroticamente più interessante, più rozzo e meno charmant.
Buon Natale. Al maiale che ci libererà dagli invasori mandati da Allah. Alla gattina tutta rosa che fa miagolare le stupide donne di questa città. Ai piccioni inebetiti, fermi in posa per i turisti asiatici.
Buon Natale cuori soli e voci soliste. Al diavolo bianco che ci vuole muti e infelici.
Buon Natale al porco e comodo industriale bresciano.
Buon Natale… preti vogliosi, prostitute emarginate, onorevoli prostitute. Buon Natale… vacche signore romane, speculatori di idee, malfattori assassini di sogni. Buon Natale.
L’abbuffata vi attende. Questo brutto Natale è tutto per voi.
Io aspetto tempi di libertà.
Ge

Kerry Skarbakka