Archivio January, 2009
Milano è collassata.
La fortuna di questa città è quella di essere esente da ogni fenomeno metereologico o naturalistico che possa accanirsi.
A Milano non ci sono fiumi che possano esondare, non c’è il mare per una mareggiata. Non c’è vento. Non ci sono boschi o parchi per un incendio. Non c’è pericolo di frane, è tutto piatto qui, non ci sono vulcani, nè epicentri sismici possibili. Non ci sono salite, e discese per scivolare via. Un paio di cavalcavia non spaventano nessuno.
A Milano manca il tumulto, non c’è veemenza. Non c’è lotta di classe, manca la classe operaia e le bombe qui non fanno morti, procurano soltanto stordimento.
Chiude un decennio che andrà di moda fra vent’anni. Ma come verrà identificato: gli anni zero? E dopo il boom glitterato degli anni 80 e il minimalismo dei 90, cosa ricorderemo di questi anni?
Qualcuno dovrebbe scrivere una canzone.
Propositi per l’anno nuovo:
- Evitare i cibi grassi, speziati, colorati, rotondi o bucati. Sarà l’anno della consapevolezza intestina.
- Accettare la verità (la parte rossa della verità).
- Imparare il bello del disordine (e dell’imprevisto). In casa. A lavoro. A letto.
Ge

Cédric Tanguy
Comments Off 11.01.2009. 15:55
Il rimedio a tanta incoerenza è la voglia di ridere ancora, di sopportare certi momenti, certe occasioni, certe canzoni da canticchiare e ritrovare così quell’idea del diverso che non ci tradirà mai.
Il rimedio a tanta bellezza è la neve che cade inconsapevole, festosa e bianchissima. SIlenziosa e fredda azzittisce i peggiori e fa nascere un senso perfetto d’amore, per questa città che si sveglia illuminata e brillante e forte, stavolta ancora di più.
Il rimedio a questa giustizia sommaria è rimanere vicini, trattenere il fiato. Rimanere attaccati. Ascoltare gli amici, recidere i fiori più brutti perché non tutti i fiori meritano cure (e non tutti gli amori meritano amore). Imparare e cedere via il dolore. Muovere le mani, senza far male. Senza farsi male.
Il rimedio al prossimo dolente anno di crisi e povertà sarà essere onesti. Saldi e coscienti di se stessi. Solidi guerrieri contro l’ipocrisia che si fa spazio, s’annida.
Miei amori vi auguro il meglio. Un 2009 pieno zeppo di batticuori e tremolìì.
Con Giove in Acquario i prossimi 13 mesi saranno più facili.
Ge

David La Chapelle
Comments Off 07.01.2009. 15:47